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Lunedì, 17 Settembre 2012 15:17

Il ‘Percorso Vita’ di Ceggia (VE): una guida alle piante legnose (guida da campo)

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Pier Luigi Nimis - Foto di Andrea Moro

Il ‘Percorso Vita’ è un corridoio biologico che è stato riqualificato e ricostruito con progetto del 1993 per rivalutare un antico percorso che rappresenta la memoria storica degli anziani di Ceggia. Era questa infatti l’antica passeggiata che dal paese conduceva al Bosco Olmè, relitto dell’antica foresta planiziale, ora sito SIC e ZPS. Esso si snoda lungo l’argine del Canale Bragadin, dall’abitato di Ceggia in corrispondenza della linea ferroviaria fino a raggiungere il Bosco Olmè. Il corridoio biologico si sviluppa su una superficie pari a mq 21281.42, è largo mediamente m 25 per una lunghezza di circa 1210 m. Oltre a costituire percorso di collegamento al Bosco Olmè, l’area è fruibile sotto vari aspetti: la parte iniziale del percorso ben si presta ad essere fruita come giardino pubblico ricreativo con attrezzature da parco giochi per bambini; la parte centrale, essendo dotata di attrezzi ginnici, costituisce un ‘Percorso Vita’ da cui è stata assunta la denominazione oggi utilizzata dai Ciliensi; la parte finale invece è costituita da una fitta vegetazione in cui possono rifugiarsi animali selvatici, costeggiata da uno stretto sentiero che conduce al vicino Bosco Olmè. Le plurime fruizioni di questo percorso verde rappresentano un’area boscata di grande valore per la comunità di Ceggia.

Questa guida interattiva alle piante legnose del percorso è stata realizzata in collaborazione tra il Comune di Ceggia, Assessorato all’Ambiente, ed il Progetto SiiT, coordinato dal Dipartimento di Scienze della Vita dell’Università di Trieste, nell’ambito dell’iniziativa ‘Verde Pubblico’, che mira a valorizzare le aree verdi comunali creando strumenti interattivi di facile consultazione per avvicinare i cittadini alla conoscenza della biodiversità e soprattutto per fornire alle scuole uno strumento che permetta loro di utilizzare le aree verdi comunali come veri e propri ‘laboratori all’aperto’ in cui svolgere attività didattiche centrate sull’identificazione delle piante.
Il progetto SiiT (Strumenti interattivi per l’identificazione della biodiversità: un progetto educativo in un’area transfrontaliera) è finanziato nell’ambito del Programma per la Cooperazione Transfrontaliera Italia-Slovenia 2007-2013, dal Fondo europeo di sviluppo regionale e dai fondi nazionali.

Read 3314 times Last modified on Domenica, 10 Febbraio 2013 14:36