GIORNATA DELLA BIODIVERSITA' / DAN BIODIVERZITETE

Martedì, 18 Settembre 2012 09:33

Guida alle piante legnose del Parco di Villa Tinin a Feletto Umberto (Tavagnacco, UD) – Versione annotata

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Pier Luigi Nimis, Fabiola Danelutto, Stefano Peruzovich - Foto di Andrea Moro –

L’Istituto Scolastico Comprensivo di Tavagnacco (UD) comprende 9 plessi, una scuola secondaria di primo grado, 4 scuole primarie e 4 scuole dell’infanzia. I plessi scolastici sono situati tutti nel Comune di Tavagnacco. In ognuna delle frazioni sono presenti una scuola primaria ed una scuola dell’infanzia e, a Feletto Umberto, anche una scuola secondaria di primo grado, raggiungendo oltre 1300 alunni. I principi che animano tutti gli operatori dell’Istituto, sia docenti che non docenti, si basano su linee pedagogico-didattiche condivise: l’Istituto crede nell’importanza di favorire il benessere degli alunni, creando un clima accogliente, di attenzione e di ascolto; crede in una comunità educante, dove si formano gli studenti sulla base di principi di valore etico, civico e di solidarietà. Per favorire il benessere degli alunni e conseguentemente un buon apprendimento, cerca di offrire varie occasioni di sperimentazione, di conoscenza diretta di persone, di realtà, di ambienti naturali, di opportunità culturali e propone anche soluzioni al di fuori dall’ orario scolastico.
Una delle aree verdi più frequentata è il parco della Villa Tinin, presso il centro di Feletto Umberto. La villa fu eretta nel XVI secolo dalla famiglia dei Feruglio, detti Tinin, casa natale di monsignor Antonio Feruglio ‘Tinin’ vescovo di Vicenza. Nel 1883 la residenza venne ristrutturata e fu organizzato il giardino sulla piazza Plebiscito, che a sua volta fu sottoposta ad un riordino generale. Nel primo dopoguerra si configurò come luogo ideale per diverse iniziative, in considerazione della centralità del posto e dell’ampio parco retrostante (manifestazioni, feste danzanti ecc.). Nel 1927 la famiglia lasciò la residenza, che durante l’ultimo conflitto mondiale divenne sede di una guarnigione di soldati della Repubblica di Salò. Dopo alcune tragiche vicende accadute all’interno della villa, essa venne venduta al parroco di Feletto Umberto don Nicolò Rossi che nel 1951 la donò alla Chiesa di Feletto ‘affinché essa servisse all’istruzione civile e religiosa della gioventù’. Nei primi anni settanta fu donato alla chiesa anche il parco ma in seguito ad un decreto del Presidente della Regione tutti i beni vennero affidati a beneficio dell’Amministrazione Comunale.
Questa guida alle piante legnose del Parco di Villa Tinin è stata realizzata nell’ambito del Progetto SiiT, coordinato dal Dipartimento di Scienze della Vita dell’Università di Trieste, che mira a valorizzare le aree verdi comunali ed i giardini scolastici creando strumenti interattivi di facile consultazione per avvicinare i cittadini alla conoscenza della ‘foresta urbana’ e soprattutto per fornire alle scuole uno strumento che permetta loro di utilizzare le aree verdi come veri e propri ‘laboratori all’aperto’ in cui svolgere attività didattiche centrate sull’identificazione delle piante. Il progetto SiiT (Strumenti interattivi per l’identificazione della biodiversità: un progetto educativo in un’area transfrontaliera) è finanziato nell’ambito del Programma per la Cooperazione Transfrontaliera Italia-Slovenia 2007-2013, dal Fondo europeo di sviluppo regionale e dai fondi nazionali.

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Novità

Partner / Projektni partnerji

Università di Trieste, Dip. di Scienze della Vita (Lead Partner), Prirodoslovni Muzej Slovenije, Ljubljana, Univerza na Primorskem -Università del Litorale  Koper/Capodistria, Università di Padova, Dip. di Biologia, Zavod Republike Slovenije za šolstvo Ljubljana, Comune di San Dorligo della Valle - Občina Dolina, Consorzio del Parco Regionale del Delta del Po Emilia Romagna, Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente del Friuli Venezia Giulia (ARPA - FVG), Gruppo di Azione Locale Venezia Orientale (GAL Venezia Orientale - VEGAL), Triglavski Narodni Park, Univerza v Novi Gorici

 

Progetto Strumenti interattivi per l’identificazione della biodiversità: un progetto educativo in un’area transfrontaliera (SiiT): finanziato nell’ambito del Programma per la Cooperazione Transfrontaliera Italia-Slovenia 2007-2013, dal Fondo europeo di sviluppo regionale e dai fondi nazionali.

Projekt Interaktivna določevalna orodja za šole (SIIT): spoznavanje biotske pestrosti na čezmejnem območju sofinancirana v okviru Programa čezmejnega sodelovanja Slovenija-Italija 2007-2013 iz sredstev Evropskega sklada za regionalni razvoj in nacionalnih sredstev.



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