GIORNATA DELLA BIODIVERSITA' / DAN BIODIVERZITETE

Sabato, 01 Giugno 2013 15:13

Orto Botanico di Padova - Una caccia al tesoro

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Autori: Pier Luigi Nimis, Antonella Miola, Mariacristina Villani Foto di Andrea Moro – Sviluppatore: Rodolfo Riccamboni

L’Orto Botanico dell’Università di Padova è un sito Unesco circoscritto e contenuto nello spazio; ospita numerose specie vegetali della più varia provenienza, svolge intensa attività scientifica e didattica e occupa un posto di primo piano in campo botanico a livello nazionale ed internazionale. L’Orto Botanico di Padova è il più antico orto universitario del mondo che abbia conservato nei secoli l’ubicazione originaria e, nonostante alcune modifiche risalenti all'inizio Settecento, anche le principali caratteristiche di impianto. Il Sistema Siti Unesco Veneto ha realizzato vari itinerari didattici per i quattro Siti culturali Unesco del Veneto con l’obiettivo di sensibilizzare e di diffonderne la conoscenza soprattutto sul valore eccezionale del patrimonio culturale presente nei Siti Unesco: Orto Botanico di Padova, Venezia e la sua Laguna, Città di Vicenza e la ville del Palladio nel Veneto, Città di Verona.
Questa guida è stata espressamente creata per permettere l’effettuazione di attività ludico-didattiche con le scuole in visita all’Orto Botanico di Padova. Le attività, che si svolgono in due porzioni distinte dell’Orto Botanico, consistono in una ‘caccia al tesoro’ basata sull’identificazione delle specie, da svolgere con classi di 20-25 bambini. La ‘caccia al tesoro’ si svolge nelle seguenti fasi:
1) Ai bambini viene consegnata una mappa dell’Orto Botanico in cui è segnalata la posizione di 10 specie legnose con altrettanti pallini colorati. Su ognuna delle 10 specie è stato apposto un cartello numerato con lo stesso colore presente sulla mappa.
2) Ai bambini viene anche consegnata una copia cartacea illustrata della guida o – quando disponibile – uno strumento mobile con la versione interattiva della guida (in genere uno ogni 3 bambini, che lavoreranno in gruppo).
3) Prima dell’inizio della caccia si identifica una specie collettivamente con l’aiuto di un insegnante/ animatore, per permettere ai bambini di comprendere il funzionamento della chiave dicotomica e/o dello strumento mobile.
4) A partire dal fischio di inizio, le squadre di bambini hanno 30 minuti di tempo per trovare le piante contrassegnate dai cartelli numerati (orienteering) e tentare di identificarle. Appena un gruppo pensa di aver identificato una specie, corre dall’insegnante/ animatore: se l’identificazione è corretta, il gruppo può passare ad un’ altra specie, altrimenti deve tornare indietro e cercare di capire autonomamente dove aveva sbagliato.
5) Alla fine dei 30 minuti un fischio richiama tutti i gruppi al punto di partenza, ove viene proclamato il gruppo vincitore (quello che ha identificato correttamente più specie).
La creazione di una chiave del genere non è semplice, e richiede un’accurata scelta delle piante da includere, dei caratteri da usare per l’identificazione e del linguaggio utilizzato nella guida. Le piante devono essere tutte presenti in un’area in cui sia possibile tenere sott’occhio i bambini, devono possedere caratteristiche molto diverse che non richiedano l’osservazione di caratteri troppo ‘difficili’, devono essere facilmente accessibili senza comportare danni alle aiuole. La terminologia deve essere il più possibile semplice e il testo di ciascuna dicotomia deve essere il più breve possibile (soprattutto per i bambini delle prime classi delle elementari, che hanno appena imparato a leggere). I caratteri distintivi vanno adeguatamente illlustrati, per far comprendere ai bambini in maniera intuitiva il significato dei testi.
Questa versione della guida verrà sottoposta a test a partire dalla primavera del 2013 e sarà seguita da una nuova versione che terrà conto delle principali difficoltà incontrate dai bambini nello svolgimento delle ‘cacce al tesoro’.

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Novità

Partner / Projektni partnerji

Università di Trieste, Dip. di Scienze della Vita (Lead Partner), Prirodoslovni Muzej Slovenije, Ljubljana, Univerza na Primorskem -Università del Litorale  Koper/Capodistria, Università di Padova, Dip. di Biologia, Zavod Republike Slovenije za šolstvo Ljubljana, Comune di San Dorligo della Valle - Občina Dolina, Consorzio del Parco Regionale del Delta del Po Emilia Romagna, Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente del Friuli Venezia Giulia (ARPA - FVG), Gruppo di Azione Locale Venezia Orientale (GAL Venezia Orientale - VEGAL), Triglavski Narodni Park, Univerza v Novi Gorici

 

Progetto Strumenti interattivi per l’identificazione della biodiversità: un progetto educativo in un’area transfrontaliera (SiiT): finanziato nell’ambito del Programma per la Cooperazione Transfrontaliera Italia-Slovenia 2007-2013, dal Fondo europeo di sviluppo regionale e dai fondi nazionali.

Projekt Interaktivna določevalna orodja za šole (SIIT): spoznavanje biotske pestrosti na čezmejnem območju sofinancirana v okviru Programa čezmejnega sodelovanja Slovenija-Italija 2007-2013 iz sredstev Evropskega sklada za regionalni razvoj in nacionalnih sredstev.



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