GIORNATA DELLA BIODIVERSITA' / DAN BIODIVERZITETE

Mercoledì, 22 Febbraio 2012 19:12

Guida da campo alle piante legnose del Parco Villa Ghigi (Bologna)

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Autori: Pier Luigi Nimis, Stefano Martellos, Paolo Donati - Foto di Andrea Moro - Il parco Villa Ghigi è uno dei più ampi e gradevoli spazi verdi pubblici della città di Bologna. Si estende per una trentina di ettari fuori Porta San Mamolo, in un’appartata valletta non lontana dal centro ma già inserita in un ambiente collinare di grande suggestione, a breve distanza da edifici di notevolissimo interesse storico come l’Eremo di Ronzano, il Convento dell’Osservanza e Villa Aldini. Nel nome ricorda gli ultimi proprietari privati e in particolare lo zoologo Alessandro Ghigi (1875-1970), personaggio di spicco del mondo accademico bolognese e antesignano della protezione della natura in Italia. Nel parco, aperto al pubblico nel 1975, sono ancora ben riconoscibili i vecchi appezzamenti della tenuta, segnati da filari di alberi da frutto, ai quali fanno da cornice lembi di querceto, pioppi e ontani lungo il rio e un boschetto ornamentale nei pressi della villa, un edificio di aspetto ottocentesco ma di origine quasi certamente cinquecentesca oggi purtroppo in abbandono. Nel notevole patrimonio botanico, che offre una bella rassegna delle specie spontanee della collina, risaltano diverse monumentali roverelle, alcuni grandi esemplari arborei esotici e un gruppo di faggi piantato a fine Ottocento. In uno degli edifici colonici del parco ha sede la Fondazione Villa Ghigi, un Centro di Educazione Ambientale che da trent’anni svolge un’intensa attività educativa, divulgativa, culturale e tecnica rivolta a scuole, cittadini e amministrazioni.
Questa guida alle piante legnose del parco Villa Ghigi è stata realizzata in collaborazione con il Progetto Europeo KeyToNature, coordinato dall’Università di Trieste. La lista delle piante arboree, arbustive e lianose presenti nell’area verde deriva da un censimento svolto dalla Fondazione alcuni anni fa e tenuto regolarmente aggiornato.

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Università di Trieste, Dip. di Scienze della Vita (Lead Partner), Prirodoslovni Muzej Slovenije, Ljubljana, Univerza na Primorskem -Università del Litorale  Koper/Capodistria, Università di Padova, Dip. di Biologia, Zavod Republike Slovenije za šolstvo Ljubljana, Comune di San Dorligo della Valle - Občina Dolina, Consorzio del Parco Regionale del Delta del Po Emilia Romagna, Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente del Friuli Venezia Giulia (ARPA - FVG), Gruppo di Azione Locale Venezia Orientale (GAL Venezia Orientale - VEGAL), Triglavski Narodni Park, Univerza v Novi Gorici

 

Progetto Strumenti interattivi per l’identificazione della biodiversità: un progetto educativo in un’area transfrontaliera (SiiT): finanziato nell’ambito del Programma per la Cooperazione Transfrontaliera Italia-Slovenia 2007-2013, dal Fondo europeo di sviluppo regionale e dai fondi nazionali.

Projekt Interaktivna določevalna orodja za šole (SIIT): spoznavanje biotske pestrosti na čezmejnem območju sofinancirana v okviru Programa čezmejnega sodelovanja Slovenija-Italija 2007-2013 iz sredstev Evropskega sklada za regionalni razvoj in nacionalnih sredstev.



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