GIORNATA DELLA BIODIVERSITA' / DAN BIODIVERZITETE

Domenica, 26 Febbraio 2012 17:52

Le piante raccontano. Miti e leggende

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Autori: Pier Luigi Nimis, Pietro Pavone, Cristina Lo Giudice, Stefano Martellos - Foto di Andrea Moro – A cura< di: Orto Botanico di Catania -

Ogni civiltà del passato ha sviluppato i propri miti e le proprie leggende che, trasmesse da una generazione all'altra, sopravvivendo al tempo sono diventate le radici storiche e l’eredità culturale delle civiltà contemporanee. Queste storie raccontano di uomini e donne, di dei e dee, di animali e piante, di paesi fantastici o luoghi reali nel tempo profondamente trasformati.
La storia dell’uomo, nel suo svolgersi, ha di fatto determinato profonde modifiche al suo scenario: l’ambiente.
Osservando il mondo delle piante e la sua evoluzione è possibile scoprire dati utili a documentare anche la storia dell’evoluzione dell’uomo: da quando da nomade divenne stanziale; da utilizzatore di piante spontanea divenne agricoltore e così via. In particolare alcune piante testimoniano come e perché alcune culture, in specifiche aree, siano prevalse su altre.
L'Italia, come tutte le terre del Mediterraneo, è stata scenario di molte civiltà, dagli egiziani ai greci, dai romani ai germani, ognuna delle quali ha lasciato evidenti tracce, testimoniate non solo dai reperti archeologici e dai monumenti, ma anche dal paesaggio. Nel tempo, la vegetazione spontanea dei nostri territori è stata modificata; alcuni generi e specie sono stati introdotti altre specie sono scomparse.
Le esplorazioni geografiche e le attività di ricerca in campo botanico ed agronomico, hanno contribuito notevolmente ad incrementare e diversificare le coltivazioni locali su tutto il pianeta. Negli ultimi decenni abbiamo però assistito ad una vertiginosa riduzione di molti ecosistemi naturali a causa delle attività antropiche e dei cambiamenti climatici che ne sono derivati. Le conseguenze principali sono state la riduzione della diversità biologica e la riduzione della variabilità genetica; il patrimonio vegetale è stato, di conseguenza, seriamente compromesso ed è diventato impossibile garantire la conservazione in natura di diverse specie.Gli Orti botanici si occupano della conservazione della flora, attraverso specifiche attività di conservazione di piante vive e di semi, contribuendo anche alla diffusione di una nuova cultura ambientale, più attenta e rispettosa degli equilibri indispensabili ad ogni forma di vita.
Gli Orti botanici italiani, come strutture extra-scolastiche, svolgono specifiche attività di educazione ambientale rivolte alle scuole di ogni ordine e grado ed ai visitatori in genere. Nell’ambito di queste attività, la chiave dicotomica "Le Piante raccontano. Miti e leggende" - creata in collaborazione con il progetto Dryades/KeyToNature, coordinato dall’Università di Trieste - si propone di guidare, in modo semplice, attraverso la discriminazione dei caratteri distintivi delle piante, al riconoscimento del nome scientifico e, contemporaneamente, alla scoperta della leggenda mitologica o popolare collegata al nome o all’origine di alcune piante.
Le specie scelte per la realizzazione di questo percorso, tutte presenti nell’Orto Botanico di Catania, sono ampiamente diffuse sul territorio nazionale e presenti nella maggior parte degli altri Orti botanici italiani. La chiave quindi si presta per poter realizzare laboratori a carattere botanico e storico anche in orti diversi.

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Università di Trieste, Dip. di Scienze della Vita (Lead Partner), Prirodoslovni Muzej Slovenije, Ljubljana, Univerza na Primorskem -Università del Litorale  Koper/Capodistria, Università di Padova, Dip. di Biologia, Zavod Republike Slovenije za šolstvo Ljubljana, Comune di San Dorligo della Valle - Občina Dolina, Consorzio del Parco Regionale del Delta del Po Emilia Romagna, Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente del Friuli Venezia Giulia (ARPA - FVG), Gruppo di Azione Locale Venezia Orientale (GAL Venezia Orientale - VEGAL), Triglavski Narodni Park, Univerza v Novi Gorici

 

Progetto Strumenti interattivi per l’identificazione della biodiversità: un progetto educativo in un’area transfrontaliera (SiiT): finanziato nell’ambito del Programma per la Cooperazione Transfrontaliera Italia-Slovenia 2007-2013, dal Fondo europeo di sviluppo regionale e dai fondi nazionali.

Projekt Interaktivna določevalna orodja za šole (SIIT): spoznavanje biotske pestrosti na čezmejnem območju sofinancirana v okviru Programa čezmejnega sodelovanja Slovenija-Italija 2007-2013 iz sredstev Evropskega sklada za regionalni razvoj in nacionalnih sredstev.



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