GIORNATA DELLA BIODIVERSITA' / DAN BIODIVERZITETE

Mercoledì, 18 Luglio 2012 09:52

Guida alla piante palustri del Parco regionale delle Alpi Apuane

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Guida alle piante palustri del Parco Regionale delle Alpi Apuane

Pier Luigi Nimis, Antonio Bartelletti, Emanuele Guazzi - Foto di Andrea Moro - Sviluppatore: Rodolfo Riccamboni


Con il termine di ‘zone umide’ la convenzione di Ramsar indica: ‘paludi, torbiere, acquitrini o comunque specchi d'acqua naturali o artificiali, permanenti e no, con acqua dolce, salmastra o salata, ferma o corrente’. Questi ecosistemi ospitano una flora specializzata di grande interesse ecologico o fitogeografico. La Toscana conserva ancora diverse aree palustri anche se piccole, nonostante i massicci interventi di bonifica. Nelle Alpi Apuane esse sono poco frequenti, a causa della prevalenza di substrati calcarei molto permeabili che non consentono ristagni significativi di acqua; non mancano però alcuni esempi di aree umide, oggi divenute delicatissime, che conservano piante divenute rare, vunerabili o minacciate. Sulla base di dati bibliografici e rilevamenti diretti sono state selezionate 123 specie legate a luoghi umidi presenti nel Parco. La guida vuole avvicinare l’escursionista e l’appassionato ad una maggiore conoscenza delle piante palustri e renderlo sempre più consapevole del loro valore e della necessità della loro conservazione. La guida è stata realizzata in collaborazione con il Progetto Dryades, coordinato dal Dipartimento di Scienze della Vita dell'Università di Trieste, nell’ambito del Progetto di conservazione e valorizzazione della biodiversità nelle aree umide dei tre parchi regionali della Toscana, finanziato dal Ministero dell’Ambiente (Progettualità CIPE 19/2004).

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Novità

Partner / Projektni partnerji

Università di Trieste, Dip. di Scienze della Vita (Lead Partner), Prirodoslovni Muzej Slovenije, Ljubljana, Univerza na Primorskem -Università del Litorale  Koper/Capodistria, Università di Padova, Dip. di Biologia, Zavod Republike Slovenije za šolstvo Ljubljana, Comune di San Dorligo della Valle - Občina Dolina, Consorzio del Parco Regionale del Delta del Po Emilia Romagna, Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente del Friuli Venezia Giulia (ARPA - FVG), Gruppo di Azione Locale Venezia Orientale (GAL Venezia Orientale - VEGAL), Triglavski Narodni Park, Univerza v Novi Gorici

 

Progetto Strumenti interattivi per l’identificazione della biodiversità: un progetto educativo in un’area transfrontaliera (SiiT): finanziato nell’ambito del Programma per la Cooperazione Transfrontaliera Italia-Slovenia 2007-2013, dal Fondo europeo di sviluppo regionale e dai fondi nazionali.

Projekt Interaktivna določevalna orodja za šole (SIIT): spoznavanje biotske pestrosti na čezmejnem območju sofinancirana v okviru Programa čezmejnega sodelovanja Slovenija-Italija 2007-2013 iz sredstev Evropskega sklada za regionalni razvoj in nacionalnih sredstev.



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