GIORNATA DELLA BIODIVERSITA' / DAN BIODIVERZITETE

Autori: Pier Luigi Nimis, Rizzieri Masin, Corrado Tietto, Sebastiano Andreatta, Antonella Miola, Mariacristina Villani, Stefano Martellos - Foto di Andrea Moro – Sviluppatore: Rodolfo Riccamboni, Divulgando Srl. -

I Colli Euganei ospitano una flora notoriamente ricca e interessante, che ha attirato l’attenzione dei botanici sin dagli albori di questa disciplina. Questa è una guida all’identificazione delle specie legnose (alberi, arbusti e liane) presenti nel comprensorio dei Colli Euganei allo stato spontaneo, sia quelle autoctone sia quelle a carattere avventizio, per un totale di 214 entità. La lista delle piante incluse nella guida si basa sulla prima checklist moderna delle piante vascolari dei Colli Euganei (Masin & Tietto 2005) e sulle sue successive integrazioni (Masin & Tietto 2005; Antonucci & al. 2007; Guiggi & al. 2007; Banzato & al. 2011; Masin & Scortegagna 2011). Si ringrazia il Dr. Alex Guiggi per la revisione della parte dedicata al genere Opuntia (v. anche Guiggi 2008, 2010).

La guida, disponibile anche per strumenti mobile, è stata concepita come un aiuto per i visitatori del Parco dei Colli Euganei e soprattutto come strumento didattico per le scuole del territorio euganeo.

Essa è stata creata in collaborazione con il Dipartimento di Scienze della Vita dell’Università di Trieste e il Dipartimento di Biologia dell’Università di Padova nell’ambito del progetto SiiT (Strumenti interattivi per l’identificazione della biodiversità: un progetto educativo in un’area transfrontaliera), finanziato nell’ambito del Programma per la Cooperazione Transfrontaliera Italia-Slovenia 2007-2013, dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale e dai fondi nazionali.

Bibliografia

Banzato M., Bettella G., Bertani G., Camuffo A., Casarotto N., Dal Lago A., Favaro G., Gruppo di ricerche storico ambientali Il Basilisco, Lasen C., Masin R., Pellegrini B., Pompei S., Scanferla F., Scortegagna S., Tasinazzo S., Tomasi D., Trombin D., Vigato L., Zampieri A., (2010) 2011 – Segnalazioni floristiche venete: 395-460. - Natura Vicentina, 14: 57-87.

Conti F., Abbate G., Alessandrini A., Blasi C., 2005 - An annotated checklist of the Italian Vascular Flora. - Palombi ed., Roma, pp. 420

Antonucci S., Bellio M., Benetti G., Franchin F., Bertani G., Cassanego L., Fantini A., Masin E., Masin M., Masin R., Mazzetti G., Pellegrini B., Ponchia R., Rossi di Schio E., Scortegagna S., Tietto C., Tomasi D., Villani M., Zampieri A., Zilio M., 2007 – Segnalazioni floristiche venete: 263-345. - Natura Vicentina, 11: 159-196.

Guiggi A., 2008 - Catalogo delle Cactaceae naturalizzate in Italia con osservazioni tassonomiche, nomenclaturali e corologiche. - Riv. Piem. St. Nat., 29: 103-140.

Guiggi A., 2010 - Addenda et corrigenda al catalogo delle Cactaceae naturalizzate in Italia. - Riv. Piem. St. Nat., 31: 35-54.

Guiggi A., Tietto C., Masin R., 2007 – Notulae alla checklist della Flora Vascolare Italiana 3(1267-1310): 1283. - Informatore Botanico Italiano, 39(1): 242.

Masin R., Tietto C., 2005 - Flora vascolare della provincia di Padova (Italia nord-orientale) - Natura Vicentina, 9: 7-103.

Masin R., Tietto C., 2005 - Flora dei Colli Euganei e della pianura limitrofa. - SAPI ed., Padova, 120 pp.

Masin R., Scortegagna S., (2011) 2012 - Flora alloctona del Veneto centro-meridionale (province di Padova, Rovigo, Venezia e Vicenza – Veneto- NE Italia). - Natura Vicentina 15: 5-54.

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Autori: Pier Luigi Nimis, Stefano Martellos, Paolo Donati - Foto di Andrea Moro -

Il parco Villa Ghigi è uno dei più ampi e gradevoli spazi verdi pubblici della città di Bologna. Si estende per una trentina di ettari fuori Porta San Mamolo, in un’appartata valletta non lontana dal centro ma già inserita in un ambiente collinare di grande suggestione, a breve distanza da edifici di notevolissimo interesse storico come l’Eremo di Ronzano, il Convento dell’Osservanza e Villa Aldini. Nel nome ricorda gli ultimi proprietari privati e in particolare lo zoologo Alessandro Ghigi (1875-1970), personaggio di spicco del mondo accademico bolognese e antesignano della protezione della natura in Italia. Nel parco, aperto al pubblico nel 1975, sono ancora ben riconoscibili i vecchi appezzamenti della tenuta, segnati da filari di alberi da frutto, ai quali fanno da cornice lembi di querceto, pioppi e ontani lungo il rio e un boschetto ornamentale nei pressi della villa, un edificio di aspetto ottocentesco ma di origine quasi certamente cinquecentesca oggi purtroppo in abbandono. Nel notevole patrimonio botanico, che offre una bella rassegna delle specie spontanee della collina, risaltano diverse monumentali roverelle, alcuni grandi esemplari arborei esotici e un gruppo di faggi piantato a fine Ottocento. In uno degli edifici colonici del parco ha sede la Fondazione Villa Ghigi, un Centro di Educazione Ambientale che da trent’anni svolge un’intensa attività educativa, divulgativa, culturale e tecnica rivolta a scuole, cittadini e amministrazioni.
Questa guida alle piante legnose del parco Villa Ghigi è stata realizzata in collaborazione con il Progetto Europeo KeyToNature, coordinato dall’Università di Trieste. La lista delle piante arboree, arbustive e lianose presenti nell’area verde deriva da un censimento svolto dalla Fondazione alcuni anni fa e tenuto regolarmente aggiornato.

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Novità

Partner / Projektni partnerji

Università di Trieste, Dip. di Scienze della Vita (Lead Partner), Prirodoslovni Muzej Slovenije, Ljubljana, Univerza na Primorskem -Università del Litorale  Koper/Capodistria, Università di Padova, Dip. di Biologia, Zavod Republike Slovenije za šolstvo Ljubljana, Comune di San Dorligo della Valle - Občina Dolina, Consorzio del Parco Regionale del Delta del Po Emilia Romagna, Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente del Friuli Venezia Giulia (ARPA - FVG), Gruppo di Azione Locale Venezia Orientale (GAL Venezia Orientale - VEGAL), Triglavski Narodni Park, Univerza v Novi Gorici

 

Progetto Strumenti interattivi per l’identificazione della biodiversità: un progetto educativo in un’area transfrontaliera (SiiT): finanziato nell’ambito del Programma per la Cooperazione Transfrontaliera Italia-Slovenia 2007-2013, dal Fondo europeo di sviluppo regionale e dai fondi nazionali.

Projekt Interaktivna določevalna orodja za šole (SIIT): spoznavanje biotske pestrosti na čezmejnem območju sofinancirana v okviru Programa čezmejnega sodelovanja Slovenija-Italija 2007-2013 iz sredstev Evropskega sklada za regionalni razvoj in nacionalnih sredstev.



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